Pubblicato il portale FLESSIBILmente, sviluppato per ITC-Irst

flessibilmenteIl portale FLESSIBILmente, realizzato nell’ambito dell’iniziativa comunitaria EQUAL e, in particolare, del “Progetto di ricerca-intervento SAVE – Sostegno allo svantaggio del lavoro atipico, valorizzazione e emancipazione”, nasce come strumento a sostegno dei lavoratori atipici, in risposta alle esigenze e ai fabbisogni emersi da una ricerca condotta sul territorio della provincia di Trento nell’anno 2002-2003.

Il portale si rivolge a tutti coloro che si trovano a gravitare nell’universo del lavoro autonomo e coordinato(collaboratori occasionali, a progetto, possessori di partita iva, etc) e mette a disposizione informazioni utili alla conoscenza della propria condizione professionale, anche alla luce della recente riforma del lavoro, attraverso documenti, articoli, notizie, segnalazione di eventi e offrendo occasioni per orientarsi, conoscersi e fare rete.

Una sfida non semplice, che è stata raccolta anche a livello informatico: si è voluto creare un raccoglitore di documenti, informazioni ed idee che fosse aperto ai contributi degli utenti web. Per poter entrare a far parte della comunità del portale è necessario registrarsi attraverso una breve procedura online, completata la quale chiunque può aggiungere il proprio contributo. Un sistema di revisione consente ai responsabili di valutare la validità dei contenuti aggiunti dagli utenti e di pubblicarli con un unico click del mouse. Il sistema di gestione del portale è estremamente intuitivo, in modo da non rappresentare una fonte di difficoltà per la partecipazione dei utenti.

Una sezione del portale è stata poi sviluppata a supporto alla didattica del progetto SAVE: si è trattato di attivare una zona ad accesso limitato dedicata agli studenti ed al materiale di corredo ai corsi. La gestione di questa “area corsi” è affidata direttamente ai singoli docenti, che sono in grado di pubblicare in piena autonomia i loro contenuti; il software del portale è in grado di renderne uniforme la presentazione, nonché di indicizzarli per le future ricerche.

Per la realizzazione di un portale che fosse veramente semplice da gestire abbiamo vagliato alcuni sistemi di content management system: il requisito minimo richiesto è stato la semplicità d’uso per utenti senza formazione specifica. La scelta è rimasta nell’ambito dell’OpenSource: in progetti di questo tipo – aventi un’ampia componente sperimentale e delle specifiche estremamente aperte- è gioco forza avere pieno controllo sulla tecnologia usata.

Il CMS da noi selezionato, per la sua versatilità come strumento di community aperta, è stato Plone: si tratta di un prodotto che fornisce un completo portale collaborativo, realizzato sulla potente (e flessibile) infrastruttura di Zope; quest’ultimo è a sua volta un apprezzato framework di sviluppo per il web, che ha da tempo raggiunto la piena maturità. Il motivo principale per sviluppare il portale con Plone è dato dalla sua interfaccia per l’utente, che è stata studiata a lungo (e con ottimi risultati) per offrire un elevato livello di usabilità anche ad utenti non tecnici; inoltre, per Plone sono stati sviluppate una quantità di estensioni, installabili con facilità, che ci hanno consentito di creare e personalizzare rapidamente il portale.

Plone e Zope, inoltre, sono entrambi scritti basandosi sul linguaggio Python, la cui forza principale consiste nell’efficacia espressiva e nella capacità di sintesi: un sorgente Python è in generale semplice da leggere, e spesso anche molto breve. Questo è stato per noi un valido aiuto: durante lo sviluppo siamo infatti ricorsi più volte a modifiche ed integrazioni dei sorgenti di Plone e dei prodotti aggiuntivi.

A Plone abbiamo poi aggiunto svariate funzionalità, principalmente rivolte all’interazione con il gruppo di utenti; alcune di queste sono state estensioni OpenSource presenti in rete, altre invece sono state realizzate da noi per risolvere esigenze specifiche. Il risultato è tangibile: il portale è ora dotato di un sistema di forum, di una chat, supporto a gruppi di lavoro, questionari on-line, generazione di documenti in formato PDF.